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Pellet vs nocciolino: qual è il combustibile giusto per te

08 Feb 2024
Pellet vs nocciolino: qual è il combustibile giusto per te

Confrontiamo i due combustibili più usati nelle stufe Pasian: pellet e nocciolino d'oliva.

Nocciolino per stufe a pellet

Pellet prezzi: un incremento vertiginoso

Ilprezzo del pelletè oramai incontrollabile:oltre 10 € per un sacco da 15 Kg. E purtroppo all'orizzonte non si vede l'uscita da questa crisi!

Negli ultimi tre anni, moltissime aziende produttrici hanno chiuso i battenti, diversi produttori hanno deciso di cessare i contratti con i propri fornitori per l’aumento dei costi di produzione e di trasporto (saliti vertiginosamente!) e l’inflazione che ha invaso l’Europa intera.

A tutti questi fattori, già di per sé preoccupanti, si è aggiunta la guerra tra Russia e Ucraina, due Paesi che producono una quantità davvero significativa di pellet. Tenendo conto che l’Italia importa l’85% di combustibile dall’estero, il disastro era assicurato fin dall’inizio di questa tragica invasione.

Ormai è una questione mondiale, che coinvolge tutte le fasi di produzione.

Fortunatamente, esistono altri combustibili (come il nocciolino d'oliva)

Nocciolino di oliva per stufe a pellet: cos’è?

Ilnocciolino di oliva per stufe a pelletnasce come scarto di lavorazione della spremitura delle olive. In altre parole polpa, buccia e nocciolo. Non stupisce, infatti, che venga utilizzato non solo come combustibile per gli impianti di riscaldamento e di generazione di elettricità, ma anche come concime.

Per ricavare ilnocciolino, infatti, non vengono impiegati né collanti né solventi chimici: il nocciolino per stufe a pellet rientra a tutti gli effetti nei sottoprodotti utilizzabili negli impianti a biomasse e a biogas, come suggerisce ildecreto MiSE 23 giugno 2016, secondo la direttiva 2009/28/CE.

E' importante sottolineare come sia necessario prediligere il nocciolino LAVATO, ossia quel tipo di noccciolino da cui, con metodi del tutto naturali, sono stati eliminati tutti quegli elementi dannosi per la combustione come polpa, buccia e polvere.

Differenza tra pellet e nocciolino

Pellet e nocciolino sono molto simili tra di loro.

Unbuon pelletha un potere calorifico che si aggira intorno ai4,5 – 5 kWh/Kg, i residui di cenereinferiori all’1%, un tasso di umiditàsotto il 10%e, naturalmente, una certificazione di qualità.

Ilnocciolino di oliva, dal canto suo, ha un potere calorifico davvero notevole (intorno al6,5/7,4 Kw/Kg) dovuto al suo peso specifico, molto più elevato rispetto ad altre biomasse, che determina una produzione energetica maggiore. Anche il tasso di umidità non è male: si aggiraintorno al 12%. Il tallone d’Achille di questo combustibile, tuttavia, è la percentuale di residui fissi, che può arrivare anche al4%.

Entrambi si presentano come prodotti leggeri e di piccole dimensioni e per questo sono facili da imballare, trasportare e distribuire. Al di là delle loro caratteristiche intrinseche (dove ilnocciolinosi trova svantaggiato solo da un punto di vista di residui fissi), i due combustibili non hanno molte differenze.

Ilnocciolino di sansa vergine d’olivaquale materiale vegetale prodotto dalla lavorazione esclusivamente meccanica di prodotti agricoli è unabiomassa combustibile, viene prodotto nei frantoi grazie a macchine separatrici di nocciolino che con un procedimento prettamente meccanico separano il nocciolino dalla sansa vergine di oliva.

Per questo motivo non sono presenti impurità chimiche ed alla combustionenon vengono sprigionati cattivi odori.

E’ anche facilmentedistinguibile a causa del suo colore chiaro. Tutte queste caratteristiche lo rendono un prodotto di pregio.

Il nocciolino di oliva trova il suo naturale utilizzo nell’ alimentazione di caldaie per riscaldamento, acqua sanitaria, per termocamini, forni e tutti i tipi di caldaie policombustibili con adatto alimentatore.

Sprigionando un potere calorifico 4.900 Kcal/Kg.

Il nocciolino di oliva:ecologico , economico, sempre disponibile in abbondanza durante il periodo invernale (la lavorazione delle olive avviene da ottobre-gennaio) è un combustibile che, oltre ad avere un più alto rendimento calorico, riduce notevolmente la produzione di fumi e cenere, garantendo al contempo una più lunga vita delle caldaie ed una minore manutenzione delle stesse.

La vera discriminante, dunque, si conferma ilprezzo.

Pellet nocciolino di oliva prezzo: quanto costa il nocciolino per la stufa a pellet?

Ilnocciolino di oliva per stufe a pelletconviene. Davvero. È un prodotto stagionale ancora poco conosciuto, con un ottimo prezzo di acquisto nel periodo di spremitura delle olive, tra ottobre e gennaio. E l’Italia è ricca di uliveti, fattore che aumenta la facilità di reperimento di questa materia prima.

Un sacco da 15 Kg di nocciolino costa circa5,5 €. Circa 25 € al quintale.

Quali stufe possono bruciare il nocciolino?

Tutte le nostre stufe e termostufe sono policombustibili; vengono fornite con il doppio braciere (pellet e nocciolino) e con la doppia programmazione da display: passare da un combustibile all'altro è semplice come premere un pulsante!

Cosa si può bruciare al posto del pellet?

Oltre alnocciolino di sansa di olive, esistono altre alternative al pellet di origine legnosa: vengono chiamateAgripellete sono sottoprodotti di origine agricola e agroindustriale, puri oppure miscelati:

  • Pellet di GIrasole: un biocombustibile dalle grandi potenzialità, con un percentuale di umidità dell’8% e un potere calorifico di circa 4,5 kW/Kg; il vero problema è che è molto difficile da reperire e che produce una quantità di cenere che solo le stufe più moderne possono gestire.
  • Mais: con i suoi chicchi compatti e omogenei e una resa termica eccellente, il pellet di mais potrebbe essere la migliore alternativa al pellet di legno; se non fosse così discutibile bruciare un prodotto destinato all’alimentazione, naturalmente.
  • Cippato: Ilcippatoè un combustibile a biomassa ecologica ed economica che, in quanto tale, rappresenta un'ottima alternativa, sia alla legna da ardere che agli tipi di combustibili!

Vantaggi del nocciolino come biocombustibile

Scegliere ilnocciolinoper riscaldamento offre molteplici vantaggi, dal risparmio energetico, al rispetto dell’ambiente, al risparmio economico. Come biocombustibile, ilnocciolino di sansariduce la produzione di fumi e cenere, garantisce un miglior funzionamento di stufe e caldaie e ha unalto potere calorifico, superiore a quello delpellet.

Combustibile Potere calorifico Nocciolino 6700 Sansa di oliva 6300 Pellet 4500 Legna da ardere 3500

100%ecologico:Non richiede l’abbattimento di alberi, non utilizza additivi chimici e riduce al minimo fumi e cenere.

100%Italiano:È prodotto a partire da olive italiane in frantoi italiani con lavorazioni controllate e tracciate.

Menocorruttibile:La sua bassa umidità riduce la possibilità di generare muffe e la struttura dura e compatta lo rende stabile nel tempo.

Menoingombrante:Il suo peso specifico e la sua forma granulare consentono di occupare meno volume e facilitarne lo stoccaggio.

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